INCONTRI AL MINISTERO / DSGA, PERSONALE EX LSU E SCUOLE D’ESTATE: IL MELTING POP DEL MI

In materia di reclutamento una preoccupante continuità di pensiero rispetto al passato

Mercoledì 19 maggio si è tenuto un incontro tra le Organizzazioni sindacali scuola e i rappresentanti del Ministero dell’istruzione. Per la UIL Scuola hanno partecipato Rosa Cirillo e Antonello Lacchei. Si è trattato di argomenti eterogenei che avrebbero meritato incontri specifici e l’esito dell’incontro è stato complessivamente deludente.

Concorso riservato per i DSGA FF

È stato illustrato il bando – che sarà emanato a breve – del concorso riservato agli Assistenti amministrativi con tre anni di servizio in qualità di DSGA facente funzione, in possesso del diploma di laurea specifico.

Del tutto disattese le richieste della UIL Scuola che aveva auspicato la strutturazione di una procedura concorsuale tesa a valorizzare gli aspetti professionali di lavoratori che, sul campo, hanno mostrato di possedere le qualità per poter legittimamente aspirare ad essere inquadrati stabilmente nel profilo di direttore dei servizi generali amministrativi. L’Amministrazione, invece, continua a ritenere imprescindibile il requisito della laurea specifica, infarcendo le discipline oggetto di esame del più classico nozionismo giuridico-amministrativo tipico delle tradizionali procedure concorsuali. L’unica novità concessa attiene alle modalità di selezione, i quesiti a risposta multipla in luogo dei vecchi elaborati.

Anche in questa nuova versione politica, il Ministero dell’Istruzione mostra una preoccupante continuità di pensiero in materia di reclutamento del personale con la precedente gestione. L’idea di misurare il merito degli aspiranti attraverso la più classica delle selezioni, ignorando impegno e professionalità profusi da lavoratori che continuano a far funzionare le scuole pur in situazioni di grave difficoltà, non ultima quella rappresentata dalla pandemia, è una dimostrazione di scarsa attenzione e di scarso apprezzamento per l’attività svolta dai facenti funzione. Un’attività preziosa che si fa carico delle tante disfunzioni dell’Amministrazione non ultima quella della conclamata incapacità di reintegrare tempestivamente le carenze di organico.

La scuola, che si vorrebbe rinnovata attraverso i cospicui fondi del PNRR, mostra palesi ritardi culturali nella capacità di valorizzare il proprio personale, spianando la strada ad un contenzioso seriale. Un aspetto davvero preoccupante che incrina ulteriormente i rapporti Amministrazione- lavoratori depauperando il cospicuo patrimonio costituito dal proprio prezioso “capitale umano”.

La UIL Scuola ha inoltre fatto rilevare che, negare tale possibilità, concessa allo stesso personale in occasione del concorso ordinario, risulta una contraddizione inspiegabile ed una grave lesione dei diritti di coloro che svolgono con professionalità questa funzione.

La UIL proseguirà nell’azione di pressione sul Governo e sul Parlamento per superare queste contraddizioni e, se necessario, anche attraverso azioni giudiziarie.

Personale ex LSU e dipendente dalle ditte di pulizia – nuova fase di stabilizzazione

Si tratta del bando che avvia la procedura selettiva per la seconda fase di stabilizzazione del personale delle imprese di pulizia (ex LSU ed appalti storici), che ha svolto per almeno 5 anni, anche non continuativi, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche educative statali.

Il testo ricalca sostanzialmente quello della prima fase.

I posti – 1.591 – corrispondo a quelli residuati dalla prima fase, per carenza di candidati con i requisiti allora previsti (10 anni e/o titolo di studio)

Le domande possono essere presentate esclusivamente nelle province dove esistono posti accantonati.

La procedura è gestita dagli USR a livello provinciale e il candidato, a pena di esclusione, presenta la domanda per la provincia in cui hanno sede le istituzioni scolastiche nelle quali prestava la propria attività lavorativa alla data del 29 febbraio 2020.

Sono ammessi a partecipare i candidati in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado, conseguito entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e che hanno svolto, per almeno 5 anni, anche non continuativi, nei quali devono essere inclusi gli anni 2018 e 2019, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, in qualità di dipendente a tempo determinato o indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento di tali servizi.

Informativa avviso PON “Apprendimenti e socialità”

La misura PON posta in campo nell’ambito del programma SCUOLA-ESTATE è stata molto semplificata e resa accessibile, con l’eliminazione di tutte quelle sovrastrutture burocratiche e di asfissianti controlli, che non ne favorivano l’adesione. La stessa procedura d’acquisto delle attrezzature e dei materiali di corredo allo svolgimento dei PON è stata semplificata e non se ne richiede il caricamento in piattaforma di tutti i passaggi. Iniziativa, che poteva essere presa ancor prima, come più volte da noi rivendicato, ma per il fatto che, finalmente, l’Amministrazione se ne sia resa conto, è già un risultato che accogliamo con piacere.

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